La piccola bottega degli orrori

LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI



MENZIONE COME MIGLIOR SPETTACOLO MUSICALE AL PREMIO FITAITALIA 2008

SPETTACOLO VINCITORE DEL TROFEO TEATRALE GROTTAZZURRA (2009)

SPETTACOLO FINALISTA AL CONCORSO TEATRO 7X15 (2010)


REGIA: Tatiana Cazzadori e Alberto Castelletti

TESTI: Howard Ashman

MUSICA: Alan Menken

TRADUZIONE: Michele Renzullo

SCENOGRAFIE: Marianna Bellamoli

LUCI: Marianna Bellamoli

COSTUMI: Simone Rizzi, Rosanna Braga, Elisabetta Bazzerla

COREOGRAFIE: Efren Bressan, Raffaele Cutolo, Tatiana Cazzadori, Margherita Silvestri



PERSONAGGI ED INTERPRETI
SEYMOUR: Antonio Trotta/Andrea Manganotto
AUDREY: Tatiana Cazzadori
MUSHNIK: Annamaria Cometti/Mauro Cutrino
AUDREY SECONDA: Mattia Zorzi/Michele Faustini
ORIN SCRIVELLO, BERNSTEIN, BARBONE: Andrea Ragno
CHIFFON: Cinzia Bottacini/Monica Padovani
CRYSTAL: Camilla Bertini/Francesca Cortese/Donatella De Carli
RONNETTE: Laura Boccucci/Lucia Sebillo/Rossella Stevanin
SNIP, MARTIN: Ivan Campedelli/Michele Faustini/Mattia Zorzi
LUCE, CLIENTE: Luisa Crema
VOCE PROLOGO: Michele Vigilante



TRAMA
In uno squallido sobborgo di New York, Skid Row, si trova un negozio di fiori che, come dice l'avida proprietaria, la signora Mushnik, è stato "abbandonato da Dio e dai clienti". Nel negozio lavorano due commessi: il goffo ed imbranato Seymour e la dolce ed insicura Audrey, di cui il giovane è segretamente innamorato. Seymour vorrebbe dichiararsi ma è bloccato dalla timidezza e dalla paura del fidanzato di Audrey, il sadico dentista Orin Scrivello, uno psicopatico che, nonostante le botte e le violenze verbali, la ragazza non ha il coraggio di lasciare. La vita dei tre protagonisti cambia improvvisamente quando Seymour si imbatte in una pianta esotica, che non riesce a ricondurre a nessuna specie conosciuta e che prontamente battezza Audrey Seconda. La pianta viene presto esposta nel negozio ed i clienti, incuriositi, accorrono a frotte portando, per la gioia della signora Mushnik, un sacco di soldi. Seymour ed Audrey Seconda diventano delle celebrità. C'è solo un piccolo problema: il commesso presto scopre che la pianta ha una necessità un po' particolare. Infatti Audrey Seconda non è come gli altri vegetali: per sopravvivere non le bastano l'acqua, un buon terriccio e la corretta esposizione al sole... ha bisogno di sangue umano. Inizialmente Seymour la sazia con il proprio sangue ma, crescendo, la pianta acquista il dono della parola, si fa molto esigente e crudele e chiede sempre più "cibo"...Seymour si trova davanti ad un dilemma: c'è qualcuno che merita di morire? Vale la pena di uccidere per la ricchezza e la fama? Vale la pena di uccidere per avere in cambio l'amore? La vicenda, del cui svolgimento sono testimoni Crystal, Ronette e Chiffon, tre ragazze di Skid Row, è allegra ed effervescente, ricca di comicità e di situazioni esilaranti, ma anche di momenti ad alta tensione e non disdegna, inaspettatamente, di commuovere. Il tutto è accompagnato dalle splendide canzoni di Ashman e Menken, presentate rigorosamente in italiano, che spaziano tra tutti i generi: dal pop, al rock, al latino americano.

 


LO SPETTACOLO
La piccola bottega degli orrori (Little Shop of Horrors) è un famosissimo musical del 1982, scritto dal compositore Alan Menken e dal paroliere Howard Ashman (entrambi premi Oscar: in coppia per "La Sirenetta" e "La Bella e la Bestia" ed il solo Menken, Ashman è morto nel 1991, anche per "Aladdin" e "Pocahontas") che a questo spettacolo hanno riservato alcuni dei loro capolavori: "Skid Row", "Somewhere that's green" (In mezzo ai fior), "Suddenly Seymour" (Ma ora Seymour), oltre alla canzone che dà il titolo allo show.Il musical è basato sull'omonimo film del 1960 diretto da Roger Corman ed interpretato da Jack Nicolson.Dal debutto a New York dell'82 la "Bottega" ha fatto molta strada. Ha vinto numerosi Tony Awards e svariati premi a Londra. Quando chiuse a New York si classificò al terzo posto come musical più a lungo rappresentato nella storia dei teatri Off Broadway. Nel 2003 rimase in scena per un anno intero al Virginia Theatre di Brodway. A Londra è ancora in scena, così come in diverse parti del mondo, in edizioni tradotte.Nel 1986 ne venne fatta una trasposizione cinematografica per la regia di Frank Oz che ottenne due candidature agli Oscar: una per la miglior canzone originale ("Mean Green Mother from Outer Space", che noi presentiamo nella nostra versione teatrale, tradotta come Verde Aliena) e una per i migliori effetti speciali.In Italia, "La piccola bottega degli orrori" è stata prodotta dalla Compagnia della Rancia (stagioni 1988 e 2001) e da Live on Stage in collaborazione con la Rancia (2006/2007).


PROGRAMMA MUSICALE

Primo Atto:

Piccola bottega degli orrori

Skid Row

Daa Doo

Cresci un po'

Non si sa mai

In mezzo ai fior

Chiusi per rinnovo

Dentista

Cibo

Dai ora, E' solo il gas

Piccola bottega degli orrori reprise

 

Secondo Atto:

Ma ora Seymour

Ora di cena Tavor, Ora di cena reprise

In mezzo ai fior reprise

Verde aliena

Finale - Non date da mangiare alle piante

 

La durata dello spettacolo è di due ore circa

 

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